Depositi telematici presso la Corte di Cassazione. Il vademecum FIIF.

FIIF, Fondazione Forense per l’Innovazione Forense, ha pubblicato un Vademecum, qui allegato, per i depositi telematici presso la Suprema Corte di Cassazione, che, nella prima parte, cerca di dare risposta alle domande più frequenti, e, nella seconda, indica le modalità di redazione della busta telematica di deposito attraverso il redattore atti open-source SLpct.

 

Sommario

1. Premessa

2. Quali atti del processo sarà possibile depositare telematicamente dinanzi alla Corte di Cassazione?

3. Il deposito telematico dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione sarà obbligatorio?

4. Possono essere depositati telematicamente gli atti endoprocessuali relativi a ricorsi già pendenti alla data del 31 marzo 2021?

5. La vigenza dell’art. 221, comma 5, Dl 34/2020 è legata alla permanenza del periodo “emergenziale”. Successivamente si tornerà ai depositi cartacei?

6. Che sorte avrà il Protocollo d'intesa del 27 ottobre - 18 novembre 2020, con le previsioni relative alla trasmissione delle copie del ricorso, controricorso, nota di deposito ex art. 372, comma 2, c.p.c., del provvedimento impugnato e delle memorie ai sensi degli artt. 378, 380-bis, 380 bis 1 e 380 ter c.p.c?

7. Che sorte avrà la previsione contenuta nell’art. 23, comma 8-bis, del d.l. 137/2020 relativa alla trattazione scritta “a mezzo di posta elettronica certificata” dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione?

8. Il contributo unificato potrà essere versato mediante i valori bollati cartacei?

9. Quali ricadute normative ha l’avvio del PCT presso la Corte di Cassazione in ordine alle notifiche a mezzo posta elettronica certificata?

10. Sarà possibile estrarre le copie degli atti e dei provvedimenti dai fascicoli informatici della Corte di Cassazione ed attestarne la conformità ai sensi dell’art. 16- bis, comma 9-bis del d.l. 179/2012?

11. Per il deposito telematico delle produzioni dei gradi precedenti è necessario scannerizzare tutti gli atti e documenti? E di quali di questi va poi attestata la conformità agli originali

12. E se volessi depositare comunque tutti gli atti ed i documenti prodotti nei gradi precedenti, senza attenermi strettamente a quanto previsto dall’art. 369, comma 1, n. 4, c.p.c., come potrei farlo, considerato il limite di 30 Mb del peso informatico dela busta?

13. Dove trovo il redattore atti per i depositi telematici?

14. Vi sono particolari modalità ed accortezze da osservare nella preparazione della busta con il redattore atti?

15. Avvertenza 

 

 

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