Ufficiali Giudiziari lettera aperta al Presidente del Consiglio e al Ministro della Giustizia

L'associazione Ufficiali Giudiziari in Europa scrive, con la lettera allegata, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Giustizia per esprimere lo stupore nell'apprendere che, nello schema di disegno di legge delega per la riforma del processo civile, non ci sia alcun rilevante accenno di riforma dell’esecuzione forzata, delle notificazioni e in generale nulla viene detto in merito alla riorganizzazione degli uffici notificazioni esecuzioni e protesti, settore nel quale occorre agire con urgenza per recuperare efficienza e funzionalità a monte e a valle del processo civile.

 

Come ribadito da anni, infatti,  velocizzare il processo civile solamente per ottenere una sentenza o un titolo esecutivo è una futile aspirazione se non accompagnata da un ripensamento di tutto il processo civile compreso il processo d’esecuzione.

 

Gli interventi urgenti richiesti per un recupero di efficienza immediato:

1. Inserimento dell’UNEP e dell’Ufficiale Giudiziario nel processo civile Telematico

2. Piena attuazione dell’art. 492 bis cpc

3. Potenziamento ambito di azione nell’attività stragiudiziale e internalizzazione dei servizi:

4. Piano di assunzione

5. Riforma dell’Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari

 

 

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